mercoledì 17 settembre 2014

Cultura a #Bologna 9 – L'Europa Cinema e il Kinodromo

A Bologna i cinema non mancano. Ma l'Europa Cinema ha un che di speciale. È una sala storica che ha rischiato di chiudere i battenti, trovandosi per di più in una zona considerata a rischio di degrado urbano. Senonché un gruppo di Cineasti Arcobaleno ha puntato i piedi e attivato la propria intraprendenza: nel 2012 si è costituito nell'associazione culturale Kinodromo che ha salvato l'Europa Cinema.

Non cercate radici etimologiche scientifiche per il nome dell'associazione: fallireste. Vi basti notare l'eco di sonorità e grafemi che rimandano al mondo tedesco. Soprattutto, affidatevi a un'etimologia fantastica. “Kinodromo” starebbe per “il cinema che corre selvaggio”.
Un po' di particolari. Accadde che ostinati e “resistenti” operatori del cinema – da registi a fotografi, da montatori a sceneggiatori – nel 2011 occuparono l'Europa Cinema per impedirne la chiusura. Furono avviate trattative. La sala sarebbe potuta sopravvivere, se i cineasti avessero creato un'associazione che fosse intervenuta nella gestione dello spazio. Pronti i soci fondatori, 40 e tutti volontari, che sostengono il progetto anche grazie al tesseramento.

Tra i loro scopi dichiarati, «vivere e far vivere il cinema (inteso anche come sala cinematografica)», ma anche «vivere in modo diverso lo spazio cinema». In due anni di progetto, in effetti, il Kinodromo si è contraddistinto per scelte di qualità che includono film d'autore, documentari e produzioni del territorio, avvalendosi anche dell'apporto della cittadinanza convocata in assemblee mensili.

Così oggi l'Europa Cinema, ex-Cinema Lumière, è vivo. La sua programmazione, che prevede anche proiezione di opere liriche, è arricchita dagli interventi del Kinodromo che spaziano dalle pellicole agli aperitivi a tema, dagli incontri con gli autori a workshop. E la sala ha visto aumentare l'affluenza del 171%: un incremento che non riguarda solo le proposte dell'associazione, ma la programmazione complessiva del cinema.

Il valore di questa esperienza risiede anche nella sua esportabilità, laddove vi siano ostinazione, volontà e collaborazione con gli enti e le associazioni locali. E proprio esportarla è tra le mire dell'associazione culturale che, oltre a una sala cinematografica, ha il merito di contribuire a rivalorizzare e rivitalizzare una zona storica della città.

Raccomando, dunque, ai bolognesi e non solo di consultare il sito del Kinodromo e la programmazione complessiva dell'Europa Cinema. La sala di via Pietralata 55 vi aspetta!


(già qui: http://www.sulromanzo.it/blog/cultura-a-bologna-9-l-europa-cinema-e-il-kinodromo)

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