
Partiamo dal livello più semplice, che intreccia biografia e reportage politico. Point and shoot racconta la storia del nerd Matt VanDyke, 27 anni all'epoca delle riprese e originario di Baltimora, U.S.A. Lo vediamo, nelle prime inquadrature, presentare il suo equipaggiamento: due coltelli, giubbotto antiproiettile, casco fornito di videocamera. Si scopre poi, dalla sua intervista a Curry, che è stato un bambino viziato (figlio unico di un figlio unico di un figlio unico), che è sempre stato molto solitario e che è affetto da un DOC (disturbo ossessivo-compulsivo). Le manifestazioni spaziano da fobie lievi come l'ossessione per la pulizia al terrore di far male per sbaglio. Guidando la macchina, per esempio, Matt si trova costretto a fermarsi: ha la sensazione di aver investito qualcuno.