Il
documentario di Madeleine
Sackler
Dangerous
Acts Starring the Unstable Elements of Belarus
è dedicato al Belarus Free Theatre.
Girato
in condizioni difficilissime per eludere la censura
(indispensabile è stato Skype), non so quando sarà visibile nelle
sale italiane: al momento manca un distributore nel nostro Paese. Ma
le cose potrebbero cambiare grazie allo scorso Biografilm
Festival
e ai riconoscimenti ottenuti nella sezione Concorso Internazionale
dal film, che ha ricevuto il Best
Film Life Tales Award
e l'Audience
Award.
Per ora, Dangerous
Acts
è presentato nei festival di tutto il mondo e il Belarus Free Theatre
ha messo in scena i suoi spettacoli in più di 40 Stati, ricevendo
una straordinaria accoglienza soprattutto a New York e a Londra. Da
noi, per fortuna, esiste il web.
Gli
attori del “Teatro Libero della Bielorussia” sono stati costretti
a fuggire sotto falso nome dal loro Paese, sono approdati a New
York
dove il loro Zone
of silence
si
è guadagnato una recensione entusiastica dal New
York Times.
Alcuni di loro hanno poi deciso di tornare in Bielorussia
per stare vicino ai propri cari. Altri hanno scelto la Gran
Bretagna, dove hanno chiesto e ottenuto asilo politico.






